Come lavora un SEO: la SEO Audit

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L’analisi SEO o SEO Audit è il primo step che porterà alla realizzazione di un dettagliato preventivo SEO. Questa è la fase principale per capire lo status attuale di un sito e far comprendere al cliente su quale base si è partiti e, con il passare del tempo, dove si arriverà grazie ad una strategie ben mirata.

Sono necessari diversi livelli di analisi dal più superficiale al più approfondito per capire le potenzialità di un sito ed ottimizzarlo a seconda degli obiettivi di business che il cliente si prefigge di raggiungere.

In questo articolo analizzerò i diversi livelli di analisi e vi suggerirò gli strumenti che utilizzo, normalmente, nel mio lavoro.

Analisi visiva ed usabilità di un sito web

L’analisi di un sito inizia, per me, dalla parte visibile dello stesso. In questa fase, importante è l’usabilità dell’interfaccia utente.

Per esperienza d’uso (più nota come User Experience o UX) si intende ciò che una persona prova quando utilizza un prodotto, un sistema o un servizio. L’esperienza d’uso concerne gli aspetti esperienziali, affettivi, l’attribuzione di senso e di valore collegati al possesso di un prodotto e all’interazione con esso, ma include anche le percezioni personali su aspetti quali l’utilità, la semplicità d’utilizzo e l’efficienza del sistema. (Fonte: Wikipedia)

Fin dal primo impatto che ho vedendo un sito: dalla velocità di caricamento della home page come delle singole pagine; da come sono organizzati gli elementi strutturali (dall’header, al footer, al content, alle sidebar); a come sono posizionati i diversi menu ed i box testuali e multimediali; tutti questi elementi fanno parte dell’analisi visiva del sito.

Per aiutarmi nell’analisi e capire come un utente si comporta nella navigazione del sito, utilizzo dei software per le Heat Map (mappe di calore). Queste web app o software scaricabili analizzano il sito web e mostrano le zone più visibili e cliccate del sito sotto forma di una mappa di calore dove le zone rosse/calde sono quelle più utilizzate mentre le blu/fredde, le meno visibili, per cui da ottimizzare. Una di queste, gratuita, che vi suggerisco di utilizzare è Screen Lab, da me recensita, lo scorso anno, su Strumenti per comunicare.

 

Screen Lab è un web tool gratuito per generare le Heat Map
Screen Lab è un web tool gratuito per generare le Heat Map

Per monitorare, invece, cosa gli utenti cliccano all’interno del sito, utilizzo un web tool dal nome di Yandex Metrica. Si presenta sotto forma di un contatore che inserito come codice all’interno del sito consente di ricevere una pluralità di statistiche su cosa gli utenti cliccano e su come navigano nel sito. Tramite la registrazione di un account o il login con un account Facebook, Twitter o Google+, si potrà  creare un profilo apposito per un determinato sito web da monitorare. Metrika dispone di un pannello di controllo molto dettagliato e fornisce delle statistiche avanzate che lo portano ad essere un Analytics per la clickstream analysis.

Il pannello di controllo di Yandex Metrika
Il pannello di controllo di Yandex Metrika

 

 

 

 

Analisi della velocità di accesso ad un sito web

Dopo l’analisi visiva, un aspetto che si nota fin da subito è la velocità d’accesso al sito. Il tempo che intercorre da quando viene premuto il tasto di conferma nel proprio browser, dopo aver scritto l’indirizzo del sito web o dopo aver cliccato su un link nei risultati di ricerca di Google, a quando viene completato il caricamento di tutti gli elementi strutturali della pagina richiesta. Questo intervallo di tempo è importante sia per chi visualizza il sito su dispositivi mobili sia su sistemi desktop. Su smartphone o tablet, gli utilizzatori devono pagare un abbonamento telefonico che includa dei Gigabyte per la navigazione su internet per cui il “peso” in byte delle pagine di un sito sono molto importanti per gestire le risorse disponibili.

Più le pagine sono snelle e più veloce verranno caricate; anche la qualità del server e dei servizi di hosting dove è presente il sito contribuiscono a velocizzare le operazioni di caricamento. L’utilizzo di sistemi di compressione della cache (dati temporanei che accumulati per molto tempo possono rallentare l’accesso al sito) possono accelerare l’accesso.

 

Per analizzare tutto questo utilizzo due applicazioni web: Google Pagespeed Insight che mi restituisce dati reali sul caricamento delle pagine e, oltre a consigliarmi come correggerli mi dà la possibilità di scaricare anche i file già ottimizzati; successivamente per confrontare i dati di Google con altri web tools, utilizzo GTMetrix che mi consente di fare un’analisi più dettagliata su ogni singola pagina del dominio analizzato. GTMetrix mi restituisce dei dati come la velocità di accesso in secondi, il peso della pagine in Megabyte e le risorse richieste per il caricamento della pagina oltre ad una serie di dati utili per la correzione ed ottimizzazione, che Pagespeed non mi specifica.

 

 

L'analisi del mio sito tramite GTMetrix
L’analisi del mio sito tramite GTMetrix

 

L’accesso a determinate pagine del sito o all’home page è determinato anche dagli errori che il server può restituirci. In questo senso analizzerò quali errori possono presentarsi e come risolverli ne più breve tempo possibile.

Per un’analisi sulla velocità del tuo sito Contattami.

Analisi onsite del sito web

Conclusa l’analisi visiva e velocistica, il mio focus si punta sulla struttura interna del sito web. La scansione del sito è utile per verificare che non ci siano particolari errori o problemi da poter correggere: nelle URL che devono essere SEO Friendly (Ottimizzate per la ricerca da parte dei bot di Google), nei Titoli ed i diversi Headings (H1, H2, H3, Hx), nei Link che indirizzano a contenuti interni od esterni ed altri errori che potrebbero non permettere ai motori di ricerca di scansionare ed indicizzare il sito in modo corretto.

Per fare un controllo approfondito dei diversi parametri, prima ancora di avere accesso al sito del cliente, utilizzo delle suite complete che mi danno la possibilità di avere uno sguardo generale e molto dettagliato di tutti i parametri.

In primo luogo utilizzo dei tools gratuiti come SEO Tester Online, dello sviluppatore siciliano Vittorio Urzì, che, seppure in versione preliminare, mi restituisce dei dati utili per una veloce analisi.  Un altro tool gratuito che spesso uso è Screaming Frog, un software scaricabile ed installabile nel proprio pc e che fa una scansione molto approfondita di qualsiasi tipo di sito. Io lo utilizzo sopratutto per capire quali errori sono presenti nei siti dei clienti ma anche per analizzare le perfomance dei competitor.

Per monitorare costantemente i siti che mi sono stati affidati, sottoscrivo degli abbonamenti a pagamento a suite molto complesse come Semrush e SEOZoom che a fronte di un prezzo consistente mi consentono di ricevere una quantità infinita di dati, di avere a disposizione strumenti avanzati per l’analisi e la creazioni di contenuti e realizzare report dettagliati su ogni operazione e parametro. Questo incide sul prezzo finale presente nei miei preventivi.

 

Una volta ricevuti i dati d’accesso al sito del cliente potrò effettuare un’analisi più dettagliata dello status attuale del sito. Se il cliente ha utilizzato un CMS potrò capire come è stato ottimizzato, quali plugin e Temi sono stati installati e se vi sono conflitti tra essi. Indipendentemente dal sistema di programmazione usato potrò analizzare come sono composti il file robots.txt ed .htaccess e se questi inibiscono l’accesso a sezioni importanti del sito o se posso ottimizzarli per evitare, ad esempio, lo spam dai referrals sospetti.

Riguardo la struttura delle categorie, dei tag, dei contenuti ed altri elementi interni analizzerò le Tassonomie utilizzate e correggerò diversi problemi che possono insorgere. Ad esempio, riguardo i tag ne analizzerò la mancata o eccessiva indicizzazione, la scelta di termini non contestuali ai contenuti presenti nel sito o la presenza di tag con lo stesso nome delle categorie, delle url o dei Titoli degli articoli.

Le categorie assumono un grande valore nell’organizzazione dei contenuti di un sito. La mia analisi sarà incentrata nel capire quali contenuti sono in esse presenti e se sarà possibile crearne di altre compatibilmente con il piano editoriale stabilito dal cliente.

Analizzerò la struttura semantica dei contenuti tramite tecniche di copywriting. L’argoritmo LDA (Latent Dirichlet Allocation) mi aiuterà a capire se i contenuti rispecchiano determinati Topic associati alle parole chiave scelte per posizionarsi  o se siano contestuali alle restanti parole usate negli articoli.

Tramite le suite SEO citate in precedenza oppure utilizzando tools gratuiti come il Google Keyword Planner ricaverò e monitorerò le parole chiave presenti nel sito e che sono state indicizzate e posizionate correttamente.

Per fare un’analisi delle struttura interna del tuo sito, Contattami.

Analisi offsite del sito web

L’analisi dei segnali che arrivano al di fuori del sito sono importanti per capire come lo stesso si sta muovendo nei diversi canali in cui è presente e non solo nei motori di ricerca. La popolarità del sito, la sua autorevolezza e la presenza di “link di ritorno” (backlinks, siti esterni che citano il sito analizzato) sono alcune delle variabili da analizzare. Strategie mirate di content marketing e di social media marketing completano l’ottimizzazione.

Per i backlinks utilizzo, in primo luogo, la Search Console di Google che dispone di una sezione “Traffico di ricerca” e  “Link che rimandano al tuo sito” con indicati tutti i link di destinazione ai nostri contenuti che sono stati citati dagli altri siti. Troviamo sia i siti che ci citano e sia gli anchor text (le parole che nascondono  al loro interno i link che riportano al nostro sito). Il pregio di questo tool è che i risultati possono essere scaricati ed analizzati con altri software.

Per comparare i risultati della Search Console con altri software, faccio una scansione del sito con il web tool gratuito, MOZ Opensite Explorer. L’analisi mi restituisce dei valori di massima riguardo l’autorità e la popolarità del dominio, un elenco dei siti con relativi anchor text ed uno spam score (che si basa sulla qualità e autorevolezza del sito che ci cita); essendo un tool dimostrativo, saranno presenti un numero limitato della totalità dei backlinks che rimandano al nostro sito.

MOZ Open Site Explorer re analizzare backlinks, autorevolezza e classificazione dei domini
MOZ Open Site Explorer re analizzare backlinks, autorevolezza e classificazione dei domini

 

Se dispongo dell’accesso all’account di Google Analytics del cliente, posso avere il pieno controllo di tutto quello che avviene sia all’interno che all’esterno del sito. Posso comprendere da quali siti giungono le visite, quali pagine sono le più visitate,per quanto tempo i visitatori rimangono nel sito e cosa vedono, i dati di profilazione dei visitatori (età, sesso, posizione geografica, interessi ed altro) e decine di altri parametri che posso comparare ed esportare.

L’analisi offsite continua con la presenza del dominio su una pluralità di Social Media. Anche se non è un aspetto fondamentale che potrebbe interessare un professionista SEO, fare inizialmente un monitoraggio sull’attività del dominio sui diversi Social può far comprendere al cliente cosa migliorare sia per il sito sia per i diversi canali promozionali che può utilizzare.

Per fare Social media monitoring, utilizzo una pluralità di tools gratuiti a seconda del Social media in cui è presente il cliente. Per Facebook, utilizzo Likealyzer per iniziare a capire il livello di engagement sulla Fan Page del cliente; per Twitter, uso uno strumento per l’analisi come Twitonomy, gratuito e molto completo.

Per un’analisi delle variabili esterne al tuo sito, Contattami.

Fasi conclusive di una SEO Audit

Queste sono solo alcune delle tecniche e degli strumenti che utilizzo per un’analisi preliminare di un sito web. A fine analisi, presento un report dettagliato al cliente.

Nel report diviso in sezioni trovano posto tutti  i dati raccolti e gli aspetti da migliorare o correggere ed alcuni suggerimenti su come continuare il nostro rapporto lavorativo.

Solitamente utilizzo Microsoft Excel in abbinamento con i report esportati da ogni tools o software utilizzato.

 

SEO Audit Live

Infine, vi mostro un webinar in cui effettuo una SEO Audit in diretta.

Una rappresentazione realistica di alcune fasi che avvengono durante una mia consulenza.

Contattami per una consulenza SEO

 

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Web Content Specialist e consulente SEO freelance. Pianifico e realizzo campagne di Content Marketing e SEO per i miei clienti ed il mio network.